Chi sono

Sono una ticinese, cresciuta a Lugano, cittadina di Chiasso

Sono Barbara Anna Alessandra Vannin (nata Pin il 26 giungo 1976 a Viganello), figlia unica di Alessandro Pin e di Alice Pin-Ratti.

Mamma Alice è originaria di Malvaglia (Val di Blenio), una Ratti a tutti gli effetti e nipote del celebre artista Titta Ratti. Papà Alessandro, invece, è cresciuto a Chiasso dove ha trascorso tutta la sua infanzia per poi trasferirsi sulle rive del Ceresio.

Sono cresciuta a Lugano, dove ho frequentato le scuole elementari del Bertaccio e in seguito le medie a Besso e a Viganello.
Dopo aver ottenuto la maturità scientifica presso il liceo Borromini ho intrapreso gli studi in psicologia a Ginevra, abbandonandoli dopo un paio di anni. Ritornata in Ticino frequento una scuola di lingue.

Sono un’economista aziendale

Nel 2009 riprendo gli studi universitari in un’altra disciplina e in un altro istituto: economia aziendale presso la SUPSI. Termino il mio percorso con un Master of Science in Business Administration (MBA) come migliore studentessa del mio anno di laurea.
La mia formazione, prettamente orientata alla gestione dell’innovazione, mi ha permesso di acquisire e di mettere in pratica le più riconosciute tecniche per la gestione di quelle imprese, private e pubbliche, che vogliono essere o restare competitive.

Sono una consulente per l’innovazione e un’imprenditrice

In passato ho avuto l’opportunità di acquisire numerose esperienze in diversi settori, in particolare in ambito amministrativo, contabile e nella gestione della qualità. Parallelamente al lavoro ottengo l’attestato federale di capacità (AFC) come impiegata del commercio.
Nel 2005 incontro Ryan e insieme, qualche anno dopo il nostro matrimonio, fondiamo la nostra società di consulenza in comunicazione e strategia aziendale Plastical Sagl. Durante questi anni ho modo di entrare in contatto con persone, imprese e istituzioni di ogni angolo del globo. Collaboro con persone dinamiche e intraprendenti, che credono nelle loro idee e nelle loro capacità.

Oltre a Plastical, nel corso degli anni mi avventuro in diverse iniziative imprenditoriali: dapprima lanciando una startup, Nearbors, che permetteva a fattorini occasionali di consegnare la spesa dove e quando si voleva; poi, nel 2014, proponendo il primo e-magazine che racconta di impresa, tecnologia e innovazione della Svizzera italiana, Tipiù, e che ottiene un ottimo riscontro non solo tra gli addetti ai lavori, ma tra tutti coloro i quali sono interessati a ciò che ruota attorno al mondo delle nuove idee nel nostro Cantone.

Fino al 2016 collaboro nella gestione della sede del Tecnopolo Ticino di Chiasso, voluta e promossa dalla Fondazione Agire (l’agenzia dell’innovazione cantonale), nella quale, oltre ad avervi trasferito la mia impresa, regolarmente vi ho organizzato tività sia per gli inquilini, sia per tutti gli interessati all’ambito digitale.

Da gennaio 2017 sono startup analyst e coaching manager presso la Fondazione Agire a Manno, dove, oltre a seguire le startup e le imprese promettenti, faccio parte di un team che si occupa della gestione di progetti che mirano ad accrescere il potenziale innovativo del nostro Cantone.

Sono coinvolta nella politica comunale

Dal 2016 sono vicepresidente della sezione PLR e consigliere comunale a Chiasso, nonché membro della Commissione della legislazione e ex presidente della Commissione speciale per l’esame delle modifiche del ROD e del Regolamento comunale.
Grazie al sostegno e alla fiducia che mi è stata accordata ho la grande opportunità — e responsabilità — di conoscere e dare risposta alle aspettative dei miei concittadini e contribuire al futuro di Chiasso.

Sono (stata) attiva nelle associazioni e nella società civile

Fino al 2016 sono stata presidente della più grande associazione di laureati del Canton Ticino, l’associazione SUPSI Alumni che coinvolge tutti i diplomati dei dipartimenti della nostra scuola universitaria professionale.

Ho ideato e organizzato per 2 anni di seguito l’unico hackathon (una maratona di programmazione) ticinese, e anche l’unico svoltosi all’aperto in Svizzera, in piazza Indipendenza a Chiasso: Hack the City. Un evento che ancora oggi suscita sempre molto interesse tra gli appassionati di tecnologia e idee innovative.